Come dimagrire i fianchi

dimagrire i fianchi

Molte persone lamentano quella che ormai viene definita “forma a pera”, cioè una corporatura che è sottile in vita e larga ai lati del fondoschiena. E da qui parte la ricerca spasmodica di un metodo che possa permettere di dimagrire i fianchi efficacemente e velocemente. Quando si parla di fianchi, però, spesso si fa confusione con quello che a dire il vero è il girovita e le cosiddette “maniglie dell’amore”. Sebbene raccogliere grasso in questa zona sia un gioco da ragazzi, riuscire a perderlo è invece una delle cose più difficili da fare, anche perché spesso non si tratta mica di semplice grasso ma di vera e propria cellulite!

Dieta per dimagrire i fianchi

Prima di tutto, per dimagrire i fianchi bisogna combattere una battaglia contro la ritenzione idrica. Per farlo bisogna bere tisane linfodrenanti e almeno un paio di litri di acqua al giorno. Come già detto, infatti, il grasso che si accumula sulla zona fianchi è per lo più cellulite e quindi dobbiamo evitare accuratamente tutto ciò che contribuisce alla formazione di quest’ultima: ciò significa che per evitare di finire vittime della cellulite, la cosa da fare è partire con l’evitare sale, salumi, formaggi stagionati e cibi grassi. Per quanto riguarda la scelta degli alimenti, invece, è importante seguire diete che garantiscano il giusto equilibrio tra carboidrati e proteine e che facciano incetta di vitamine, soprattutto la C, la E e il potassio.

Caffè, alcol, cioccolato, cibi grassi e salati andrebbero ridotti al minimo (se non proprio eliminati), mentre frutta e verdura vanno benissimo, soprattutto quelle con una maggiore concentrazione di potassio che, fino a prova contraria, è il sale minerale per eccellenza nel giocare un ruolo di contrasto verso il sodio. Tra gli alimenti consigliati troviamo quindi carciofi, carote, sedano, finocchi, cipolla cruda, albicocche, pesche, kiwi, patate, piselli, lenticchie e prugne fresche.

Se vi state chiedendo come dimagrire i fianchi e la pancia in un colpo solo, considerate che questi consigli valgono per entrambe le zone del corpo, quindi improntare una dieta libera da zuccheri e grassi, ricca di acqua, di frutta e di verdura, e preferibilmente ad alto apporto proteico, significa gettare le basi necessarie per iniziare un serio percorso dimagrante. Naturalmente, però, non basta mangiare bene per mettersi al riparo dai chili di troppo e dalle famose maniglie dell’amore che compromettono i vostri fianchi: oltre ad avere cura dell’alimentazione occorre fare anche un po’ di attività fisica!

Come dimagrire i fianchi in una settimana

Se volete notare qualche risultato già nell’arco di una settimana, insomma, la dieta da sola non basta. In teoria qualcuno potrebbe anche notare dei miglioramenti a fronte di un regime alimentare molto ferreo, ma non ci sentiamo di consigliare questa via, perché per quanto più breve in realtà è anche più deleteria di quanto non si pensi: dimagrire in un colpo solo non solo sostituirà la “ciccia” con la pelle in eccesso, ma vi renderà anche più vulnerabili ad un nuovo aumento di peso. Meglio quindi concedersi un po’ di tempo in più pur di far sì che i vostri risultati siano veri, belli da notare e soprattutto duraturi nel tempo!

Sia che vogliate sapere come dimagrire le maniglie dell’amore, sia che vogliate sapere come dimagrire i fianchi uomo, il discorso della dieta che abbiamo appena affrontato rimane assolutamente inalterato. Oltre a quello, uomini e donne desiderosi di smaltire il girovita farebbero bene anche a fare un po’ di esercizio fisico.   Da questo punto di vista esistono diversi esercizi mirati. Il primo, ad esempio, consiste nel mettervi in piedi vicino al muro con le gambe leggermente divaricate. A questo punto alzate la gamba in alto mantenendola ben distesa. Fate 3 serie da 15 ripetizione l’una e ripetete lo stesso esercizio con l’altra gamba.

Un altro esercizio utile consiste nello sdraiarsi su un fianco mantenendo la testa alzata con un braccio. Quindi posizionate le gambe piegate formando un angolo retto e, mantenendo le gambe piegate, provate ad alzare quella esterna tenendola sospesa nell’aria e poggiandola nuovamente a terra. Ripetete 3 serie da 15 ripetizione l’una e cambiate poi lato. Se avvertite del bruciore sul fianco, non abbiate timore: è segno del fatto che l’esercizio sta funzionando come dovrebbe.  Il terzo esercizio è simile al precedente, solo che stavolta bisogna posizionarsi a 4 zampe, poggiandovi su gomiti e ginocchia. Ora alzate una gamba verso l’alto, mantenendola in posizione piegata a mo’ di angolo retto, e dopo qualche secondo riportate pure a terra. Di questo esercizio potete effettuare sempre 3 serie da 15 ripetizioni per gamba.

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