Alla scoperta delle diete più famose

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Il caldo soffocante e la voglia di indossare capi leggeri ed il meno coprenti possibile sono spesso i motivi principali che spingono chi in inverno ha mangiato senza troppi pensieri, ad avvicinarsi alle diete. Il web, come spesso succede, torna utile nel dare tante informazioni e basta girare un po’ tra le tante pagine per scoprire che di metodi per perdere peso ne esistono a migliaia. Ci sono le diete, gli allenamenti intensivi e gli integratori tra cui xls medical max strenght.

Volendo affrontare l’argomento diete, ecco un breve elenco delle più famose e seguite dagli italiani:

  • Diete detox: da fare solo per pochi giorni propone il consumo esclusivo di frutta e verdure di stagione. Queste potranno essere consumate al naturale, sotto forma di insalate o di centrifugati. Andranno inoltre abbinate a tantissima acqua. La sua funzione è appunto quella di disintossicare, mentre la perdita del peso dipende in particolare dall’abbassamento repentino delle calorie. Una dieta da fare in previsione di giorni di riposo e possibilmente seguiti da un medico. L’aspetto negativo è che persi i liquidi c’è il serio rischio di riprendere i chili persi non appena si torna a mangiare normalmente.

  • Dieta mediterranea: è la più famosa delle diete, almeno in Italia, e prevede il consumo di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, una moderata quantità di carne (preferibilmente bianca) e la scelta di grassi buoni. A differenza di quanto si crede, il consumo di pane e pasta è abbastanza limitato ed al loro posto sono consigliati i cereali integrali. Banditi zucchero e grassi saturi.

  • Dieta del super metabolismo: è un approccio che promette di perdere peso riattivando il metabolismo di base. Si basa sull’alternanza di determinati alimenti. In alcuni giorni si mangeranno principalmente proteine, in altri si preferiranno cereali e verdure, in altri cereali proteine e grassi buoni. Un metodo che non conteggia le calorie e che permette di mangiare tanto riuscendo a bilanciare nell’arco della settimana.

  • Dieta a zona: Ideata dal dottor Sears si basa sul principio che introducendo il giusto quantitativo di carboidrati, proteine e grassi ad ogni pasto si riesca ad agire sull’insulina smaltendo il peso in eccesso. Al contrario di quanto si pensa non è una dieta iperproteica. Le calorie ridotte dipendono infatti dal quantitativo ridotto di carboidrati. Sostanzialmente è un modo di mangiare bilanciato che se seguito in modo corretto (è possibile farla ad occhio e senza pesare i vari alimenti) consente di stare bene.

  • Dieta Dukan: forse la più conosciuta tra le tante diete in circolazione è un’alimentazione iperproteica, sopratutto all’inizio. Si tratta infatti di un regime a più fasi: La prima, quella detta di attacco prevede il consumo esclusivo di proteine, salvo un minimo quantitativo di crusca d’avena. Questa fase può durare da 1 a 7 giorni in base al peso da perdere. Successivamente alle proteine si aggiungeranno le verdure a giorni alterni e questo fino al raggiungimento del peso forma.

    Una volta giunti all’obbiettivo preposto si inizierà con la fase di consolidamento che prevede la reintroduzione di tutti gli alimenti. Questa fase si divide in due tempi, il primo prevede un certo quantitativo di pane e pasta ed un pasto libero a settimana, la seconda aumenta le dosi dei carboidrati e passa a due pasti liberi alla settimana. Anche in questa fase andrà osservato un giorno alla settimana esclusivamente proteico. È opportuno sentire il parere del medico ed effettuare degli esami del sangue specifici prima di iniziarla. Il consumo elevato di proteine può infatti portare ad un innalzamento dell’azotemia o a problemi analoghi.

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