Dieta vegetale per dimagrire

dieta vegetale

Quando si parla di diete, la scelta è tale che l’unico rischio è quello di perdersi tra le tante alternative a disposizione. Tra queste, una particolarmente in voga negli ultimi tempi è quella che propone un’alimentazione vegetale, in grado non solo di far perdere i chili in eccesso ma di accrescere il benessere dell’organismo. Consumare principalmente frutta e verdura, infatti, è un ottimo modo per combattere i radicali liberi, aiutare la digestione e smaltire le riserve di grasso. Queste ultime possono essere eliminate grazie anche al contributo di alcuni integratori come xls medical.

La dieta vegetale si rifà ovviamente alle più note diete a base di cereali e vedure come la vegetariana e la vegana (che a differenza della prima esclude del tutto anche i latticini, uova, etc…). Se questi due metodi sono scelti principalmente per tutelare gli animali, ultimamente sono sempre di più gli studi che gli conferiscono anche un ruolo positivo per la salute. Prediligere cereali, frutta e verdura alla carne (specie a quella rossa) sembra infatti favorire il benessere dell’organismo che si trova a dover elaborare meno grassi saturi, potendo inoltre contare sugli effetti antiossidanti di frutta e verdura.

Ma come alimentarsi in modo corretto per perdere i chili in eccesso? Chi segue da sempre una dieta vegetariana o vegana sa già come comportarsi per dare al proprio organismo le proteine, indispensabili per mantenersi in salute ed il giusto quantitativo di grassi buoni. Ma chi vuole provarla per curiosità o per perdere i chili di troppo dovrà tenere a mente alcune regole, indispensabili per mantenersi in salute e per raggiungere l’obiettivo previsto.

Ecco quindi le regole per mangiare vegetale in modo corretto:

  • Prima di tutto occorre stabilire un range calorico che per perdere peso potrebbe aggirarsi intorno alle 1200/1300 kcal, senza ovviamente scendere al di sotto delle 1200.

  • Come sempre, l’ideale è quello di suddividere i pasti della giornata in tre pasti principali e due spuntini. Questo aiuterà a non soffrire la fame e a mantenere attivo il metabolismo.

  • In questo tipo di alimentazione la quantità di carboidrati aumenta inevitabilmente, è quindi preferibile introdurre quelli integrali al posto di quelli raffinati. Ciò serve non solo a mantenersi meglio in salute ma anche a raggiungere più rapidamente la perdita di peso.

  • Ricordarsi di mangiare i legumi, indispensabili per la quota di ferro. Il loro consumo va sempre associato a quello dei cereali, in modo da poter assimilare anche le proteine presenti.

  • Inserire alimenti come tofu, seitan o tempeh servirà a dare il giusto apporto di proteine e a variare con gli alimenti in modo da non stancarsi.

  • È il momento giusto per sperimentare alimenti come la quinoa (perfetta da mangiare in insalata), il topinambur ed altri alimenti ancora poco conosciuti.

  • Non dimenticare di consumare olio extra vergine di oliva e semi di vario tipo per integrare i grassi che verranno a mancare con l’esclusione delle carni rosse.

  • Chi non sente il bisogno di sperimentare l’alimentazione vegana potrà contare anche sull’apporto di uova e latticini. Questi ultimi dovranno ovviamente essere magri, al fine di non rallentare il dimagrimento.

  • Se si desidera proseguire con il percorso e protrarlo oltre le due settimane, il consiglio è quello di affidarsi ad un medico in modo da non rischiare carenze alimentari.

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