La dieta dukan

dieta dukan

La dieta Dukan è un regime alimentare molto noto al giorno d’oggi. Frutto di 40 anni di esperienza maturati dal medico nutrizionista Pierre Dukan, questa dieta di basa fondamentalmente su 4 fasi, di cui 2 servono per perdere perso e di cui le altre 2 sono necessarie per mantenere il peso forma ritrovato. La dieta iperproteica Dukan è spesso finita al centro di diversi dibattiti proprio per via della sua (eccessiva?) attenzione verso le proteine e della selettività con cui approva o respinge il consumo di determinati alimenti, ma al di là di quanto se ne pensi, resta il fatto che tale metodo dimagrante è uno dei più noti e utilizzati nella lotta contro l’obesità.

Dieta Dukan: schema

Come abbiamo appena accennato, il metodo Dukan si basa su uno schema molto preciso che si compone di 4 fasi: 2 per dimagrire e 2 per conservare e stabilizzare il peso. La prima fase è quella di attacco e consiste nel mangiare, da 3 fino a 7 giorni, cibi ad alto apporto proteico: questi cibi sono prestabiliti dalla dieta stessa, tanto è vero che ne esistono 72 entro i quali bisogna stare. E’ una fase breve ma piuttosto dura perché prevede l’eliminazione totale di alcune tipologie di alimenti, ma si ritiene che sia proprio questa la fase in cui si perdono più chili: la dieta dukan fase attacco permette di bruciare da 1.5 a 5 Kg nell’arco di pochi giorni.

Dopo di che c’è la fase di crociera dove si mantengono i 72 alimenti proteici e dove si aggiungono, però, anche 28 verdure. Gli alimenti autorizzati nella fase di crociera sono quindi 100, preferibilmente da alternare con giorni di proteine pure e giorni di proteine e verdure. Stando alle statistiche, durante questo periodo si dovrebbe riuscire a perdere 1 Kg a settimana fino a quando non si sarà raggiunto l’obiettivo prefissato.

La terza fase è quella di consolidamento, e come dice il termine stesso serve proprio per consolidare i risultati raggiunti nelle prime due fasi. Il consolidamento dura 10 giorni per chilo perso e consiste nella reintroduzione graduale degli alimenti più gustosi. Nella fase di consolidamento si possono mangiare sempre proteine e verdure appartenenti ai 100 alimenti di cui prima, ma a questa base possono essere aggiunti i frutti, il pane integrali, i farinacei, una porzione di formaggio e un pasto di gala a settimana. In ultimo c’è la fase di stabilizzazione che serve per evitare di riprendere peso: chi non la segue, infatti, rischia di riprendersi i chili che ha perso. La fase di stabilizzazione si basa su poche ma fondamentali regole.

Uno dei punti deboli del metodo Dukan sta nella scarsità di alimenti che dà la possibilità di mangiare. Lì per lì la tabella dei 72 alimenti della fase di attacco e dei 100 della fase di crociera può sembrare tanto vasta e accettabile, ma col passare dei giorni risulterà sicuramente ripetitiva e di conseguenza più difficile da seguire. Per questo vi suggeriamo di cercare in rete un po’ di dieta dukan ricette affinché possiate combinare gli alimenti che potete mangiare reinventandoli in un qualcosa di nuovo, gustoso, nutriente e naturalmente light! Ci sono piatti a base di carne, pietanze arricchite con le verdure e dolci: nel web è possibile trovare un po’ di tutto, e questo è un vantaggio non da poco perché prepararsi qualche ricetta fai da te dà la possibilità a chi segue questo stile alimentare di entrarci più in sintonia, di farlo più suo e di fare in modo da renderlo meno rigido rispetto a quanto potrebbe apparire in un primo momento. Questo insomma è un grande supporto per chi vuol seguire la Dukan senza però rendersi la vita un incubo.

Dieta Dukan dei 7 giorni: come funziona?

Una delle ragioni per cui la dieta Dukan viene spesso presa di mira è data dall’intensità e dalla lunghezza del suo programma. Tuttavia, col tempo, è stata partorita una versione se vogliamo più soft, più facile da seguire un po’ per chiunque: la dieta Dukan dei 7 giorni. A differenza del metodo tradizionale, che come sappiamo si suddivide in 4 fasi (attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione), il nuovo schema della dieta Dukan inizia e termina nel giro di una settimana.

In pratica la dieta dukan menu inizia il lunedì, giorno nel quale ci si può concedere soltanto le proteine (quindi carni bianche, pesce, uova, seitan e tofu). Il martedì si possono aggiungere le verdure, sempre in quantità illimitata, escludendo però gli amidi da patate, legumi, avocado e mais. Il mercoledì, invece, alle proteine e alle verdure si può aggiungere un po’ di frutta (fuorché banane, uva, ciliegie e frutta secca). Il giovedì si aggiungono 40 grammi di pane integrale, il venerdì si può introdurre formaggio (fresco o stagionato non fa differenza) nella misura di 40 grammi, mentre il sabato ci si può concedere un pasto amidaceo, quindi patate, cous cous, riso o pasta. La domenica, infine, è il giorno della libertà: l’ultimo giorno della settimana potrete godervi anche un buon vino o un dolce, e gustarvi quindi la tavola in assoluta spensieratezza.

Dieta Dukan: controindicazioni

Pur essendo seguita da milioni di persone in tutto il mondo, la dieta Dukan non è proprio ben vista dai medici nutrizionisti. Se si cerca in rete “dieta dukan opinioni”, infatti, si entra in contatto con un vasto materiale di studio, di analisi e di riflessione nel quale la considerazione che emerge su tutte è una sola: la dieta Dukan vista come una dieta squilibrata, eccessivamente iper proteica e poco efficace sul lungo termine. In un primo periodo la dieta Dukan funziona, ma il problema di questo metodo, secondo i suoi oppositori, sta nella sua vulnerabilità, cioè nella facilità con la quale permette di recuperare i chili persi.

Inoltre un regime alimentare di questo tipo è assolutamente sconsigliato alle donne in gravidanza e ai ragazzi che stanno attraversando l’età della crescita, e più in generale a tutti coloro che hanno una condizione fisica non proprio ottimale. Chi soffre di disturbi al cuore o di disturbi alla circolazione, ma anche di diabete, insufficienza renale o epatica, e che ha quindi uno stato di salute compromesso, dovrebbe stare alla larga dalla Dukan onde evitare complicazioni.

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